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Lincapacità di raggiungere e/o mantenere unerezione
La DE colpisce milioni di uomini nel mondo e, pur non modificando la spettanza di vita, può avere un’influenza negativa sul benessere e sulla qualità della vita del soggetto che ne è affetto. Le patologie che possono determinare la DE sono numerose pertanto la DE deve essere considerata un sintomo di patologia d’organo, sistemica o relazionale che richiede una valutazione clinico-diagnostica accurata. La DE può rappresentare la prima manifestazione clinica di importanti patologie sistemiche ed è considerata un possibile marker di patologie aterosclerotiche, metaboliche e neurologiche clinicamente misconosciute.
Nel 15% dei pazienti con disfunzione erettile vengono infatti rilevati, per la prima volta, livelli glicemici a digiuno superiori alla norma e, nei soggetti con DE e glicemia normale, dopo esecuzione di OGTT la prevalenza di diabete mellito non diagnosticato è stata del 12,1%.
Recentemente inoltre Sairan et al hanno riportato una prevalenza di diabete mellito misconosciuto del 4,7% e di elevati livelli glicemici a digiuno dell’8,4%. Nei pazienti di età superiore ai 45 anni con DE a presunta patogenesi vascolare è stato riscontrato che in assenza di alcuna sintomatologia cardiovascolare, un test da sforzo rilevava la comparsa di alterazioni elettrocardiografiche nel 15,7% dei casi mentre nei soggetti che, all’esame eco-color-Doppler delle arterie cavernose presentavano un picco di flusso sistolico inferiore a 35 cm/s, era rilevabile una cardiopatia ischemica nel 41,9% dei casi.
CAUSE ORGANICHE
A - PRIMITIVE
Si tratta per lo più di malformazioni congenite (fimosi, parafimosi, recurvatum penis, anomalie vescicouretrali, arteriose e/o venose, ipoplasia o displasia dei corpi cavernosi e/o delle albuginea) o gravi deficit ormonali, per le quali il paziente, fin dall’inizio della maturità sessuale, nota alterazioni della risposta sessuale, sviluppando una sintomatologia che va dal semplice calo del desiderio ad una intensa avversione sessuale, con notevoli componenti di risentimento per una “natura matrigna, cattiva” che è causa del disturbo.
B - SECONDARIE
Qualsiasi malattia organica può tradursi in calo del desiderio sessuale e/o della capacità erettiva, a seconda dell’impatto emozionale che ha sul paziente. Per brevità, riportiamo quelle di più frequente osservazione:
a - urologiche: prostatiti, uretriti, prostatectomia, induratio.
b - ormonali: riduzione di FSH e T, aumento di Prl o E2
c - neurologiche: traumatiche e non, iatrogene, tumori (es. Prl sec.)
Esempio clinico
Di recente osservazione il caso di un giovane di 28 anni, che ha sviluppato una sintomatologia con calo del desiderio sessuale e difficoltà erettive in seguito a sintomatologia di tipo neuritico e diagnosticata come sclerosi a placche.
d - malattie a decorso cronico: (diabete, ipertensione, epatopatie, artrosi, insufficienza renale etc.)
e - malattie comunque invalidanti
f - uso e abuso di sostanze (fumo, alcool, droghe)
Caratteristica delle disfunzioni sessuali
Caratteristica delle disfunzioni sessuali e della disfunzione erettile in particolare è l'automantenimento: dopo i primi fallimenti il soggetto affronta i successivi rapporti sessuali con ansia e paura dell'insuccesso. Si instaura una sorta di circolo vizioso che mantiene la disfunzione anche quando la causa primitiva che ha dato origine al disturbo sia stata rimossa. E' importante, prima di instaurare qualsiasi terapia, un corretto inquadramento diagnostico che ha i suoi cardini nell'anamnesi (storia clinica del soggetto), l'esame obiettivo, gli esami di laboratorio e quelli strumentali. Tra questi ultimi un ruolo fondamentale è rivestito dall'Ecodoppler dinamico del pene. Tale indagine, se eseguita da un operatore esperto, dà informazioni importanti sulla ecostruttura, sulla capacità di rilassamento della muscolatura e sulla vascolarizzazione del pene. L'Ecodoppler dinamico del pene è pure l'indagine principale in caso di Induratio Penis Plastica , una malattia del pene di cui non conosciamo la causa e che porta a fibrosi e curvatura del pene e può essere associata a disfunzione erettile.
Il trattamento delimpotenza maschile
Viagra - il farmaco è ben noto della società Pfizer. Sotto questo nome commerciale “nasconde” Sildenafil, l’azione si basa sul’aumento del flusso di sangue al pene, cioè, fa il meccanismo della presenza del’erezione naturale. Viagra è valida solo per l’eccitazione sessuale naturale. Disponibile in forma di pasticche nella busta, assunto per via orale 1 ora prima l’intimità. Gli effetti collaterali osservati a volte sono mal di testa, vertigini e vari disturbi della percezione visiva (la luce sembra troppo luminoso, i contorni degli oggetti sono sfocati, ecc.)
Levitra – una droga tedescha della società Bayer (titolo internazionale – vardenafil). L’azione di Levitra è basata sul rafforzamento della reazione del’uomo alla stimolazione naturale sessuale. Dopo l’uso orale, Levitra è efficace tra 25 minuti e l’azione dura da 4 a 5 ore. E ‘abbastanza ben tollerato, ma in rari casi sono gli stessi effetti collaterali come nel caso di Viagra.
Infine, Cialis. Una compressa, il prodotto della società americana Eli Lilly and Company. Cialis appartiene al gruppo farmacologico di regolatori della potenza, usato per trattare la disfunzione erettile. Il principio attivo del farmaco è Tadalafil. Prendere Cialis per la via orale 1 ora prima del rapporto sessuale, dopo il farmaco è efficace per 36 ore (l’effetto si verifica solo con la stimolazione sessuale). Grazie a Tadalafil è il rilassamento della muscolatura liscia delle arterie e il sangue reintegrati ai tessuti del pene, contribuendo alla nascita della erezione normale. Gli effetti collaterali più frequenti sono indigestione e mal di testa.
Disfunzione erettile
Se le parole hanno un’efficacia evocativa senza dubbio usare la definizione di disfunzione erettile è cosa ben diversa da impiegare quella di impotenza, termine forse politicamente scorretto come quello che porta a preferire la definizione di non vedente rispetto a quella di cieco.
Tuttavia un chiarimento è necessario perchè il deficit di erezione indica una problematica di impotenza sessuale che è l’incapacità del maschio di raggiungere o mantenere l’erezione per un tempo sufficente a raggiungere l’orgasmo cioè di praticare il coito (impotentia coeundi).
E’ utile sapere che il deficit di erezione può essere permanente oppure contingente, in rapporto ad eventi momentanei come la scarsa appetibilità del partner, condizioni ambientali scomode, stanchezza, depressione, ecc.
Se gli organi ed i meccanismi preposti all’erezione non presentano patologie e sono integri, l’impotenza permanente è più legata a motivazioni di carattere psicogene che possono essere conscie o inconscie come complessi che risalgono all’età infanile, identificazione della donna con la madre, misoginia , ecc.
Nonostante a livello di senso comune si pensi il contrario, è un dato di fatto che solo una bassa percentuale di casi di disfunzione erettile (circa il 10%) è riconducibile a problemi di natura organica come ipertensiona arteriosa, diabete mellito, malattie endocrine che comportano carenza di testosterone, assunzione di farmaci ipertensivi, antidiuretici e antidepressivi.
Impotenza o disfunzione erettile
L' impotenza è una patologia che si presenta il più delle volte con l’avanzare dell’età, anche se non è una situazione ascrivibile solo ed esclusivamente ad un fattore anagrafico poiché fattori fisiologici e psicologici contribuiscono all’insorgere di questa condizione.
In base a quanto riportato da statistiche recenti, la disfunzione erettile colpisce circa il 15% degli uomini italiani, il 60% di questi ha un’età compresa tra i 50 ed i 70 anni, mentre il 20% di essi soffre di impotenza anche al di sotto dei 50 anni di età. Gli ultimi studi clinici su base statistica registrano, infatti, un aumento preoccupante dei casi di impotenza giovanile.
Ancora più elevate sono le cifre che coinvolgono gli uomini affetti da patologie specifiche quali il diabete, le malattie cardiovascolari ed i tumori della prostata: in questi casi la percentuale di uomini affetti da disfunzione erettile aumenta arrivando sino all’80%.
L'impotenza o disfunzione erettile
Conclusi gli accertamenti diagnostici che possono anche essere brevi ma devono comunque essere accurati si passa alle opzioni terapeutiche. Oggi possiamo tranquillamente affermare che per ogni singolo soggetto esiste la cura per lui più idonea. I farmaci orali vasoattivi (viagra, cialis, levitra) hanno completamente rivoluzionato l'approccio terapeutico e reso efficace, semplice e ben tollerato il trattamento. Le iniezioni intracavernose (piccole iniezioni fatte nel pene con ago molto sottile e assolutamente non dolorose ) vanno riservate a coloro che non rispondono alla terapia orale o non possono assumerla perchè controindicata. Le cure ormonali sono invece riservate ai soggetti che presentano alterazioni ormonali . La terapia chirurgica , a parte i rarissimi casi di rivascolarizzazione arteriosa riservata ai soggetti giovani che hanno subito un trauma del bacino, consiste nell'impianto di protesi peniene ed è indicata quando le altre opzioni terapeutiche hanno fallito. Un ruolo importante è infine rivestito dalle terapie psicosessuologiche che , sole o in associazione a terapie farmacologiche, forniscono un valido aiuto a soggetti motivati.
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